Primo Viaggio della Conoscenza nel Parco Nazionale del Pollino

Avrà inizio Giovedì 21 marzo il primo Viaggio della Conoscenza nel Parco Nazionale del Pollino il più grande parco naturale italiano.

Il viaggio della conoscenza” è un’iniziativa organizzata dal Parco Nazionale del Pollino in collaborazione con Vivilitalia.

Un educational tour dedicato a dieci operatori del turismo ambientale che hanno deciso di toccare con mano le opportunità e i servizi che il Parco offre ai suoi visitatori.
Diversamente dal consueto educational tour o dai molti incontri B2B, organizzati ad esempio in Fiera, questo “viaggio” diventa l’occasione per mettere in relazione la domanda e l’offerta turistica. Gli operatori, infatti, avranno la possibilità di confrontarsi non solo con le istituzioni locali (Regioni, Province, Comuni) e le associazioni di categoria, ma anche con coloro che mettono a disposizione dei turisti servizi e prodotti tipici locali.

Il Parco Nazionale del Pollino sarà dunque il primo Ente Parco in Italia a ospitare questa interessante iniziativa e si candida a diventare il principale promotore e catalizzatore di nuove occasioni simili. Il turismo ambientale, infatti, sta divenendo una risorsa per il territorio e i Parchi e le Aree Protette una destinazione turistica scelta da sempre più visitatori.

All’interno del Parco Nazionale del Pollino, come negli altri Parchi italiani, è possibile praticare attività fisica, vivere all’aria aperta con tutta la famiglia, prendersi cura del proprio spirito e del proprio corpo, assaggiare specialità locali enogastronomiche, da portare con sé, alla fine del viaggio, per riassaporarle una volta a casa. Le Aree Protette sono inoltre un serbatoio straordinario di biodiversità, in cui adulti e bambini possono incontrare rare specie di animali e di piante da osservare con rispetto o specie più comuni da conoscere.

“Siamo molto orgogliosiha detto Domenico Pappaterra, Presidente del Parco Nazionale del Pollinodi dare il via a questa importante iniziativa e speriamo che il nostro caso possa essere un esempio da seguire. È per noi fondamentale ospitare i tour operator, renderli partecipi delle opportunità che offriamo come Parco, dei servizi che mettiamo a disposizione dei nostri visitatori, mostrare loro la ricchezza del territorio in termini di borghi antichi e centri storici da visitare, balli e canti tradizionali da conoscere, l’arte culinaria e i prodotti genuini tipici da assaporare. È attraverso lo scambio di informazioni, di emozioni e, perché no, di sapori che si può creare una squadra composta da operatori turistici, che promuovono il nostro territorio, e dal territorio stesso che si impegnerà ad aumentare le strutture di accoglienza, diversificando l’offerta. Speriamo che il trend positivo di questi ultimi anni continui a crescere e che sempre più turisti italiani ed esteri scelgano di vivere una vacanza all’aria aperta in un Parco italiano”.

“Il primo ‘viaggio della conoscenza’ nel più grande Parco naturale italianoha dichiarato Sebastiano Venneri, Presidente di Vivilitaliarappresenta un banco di prova per avviare altri percorsi come questo. Mettere in relazione domanda e offerta turistica è importante per potenziare il turismo ambientale, che sia consapevole e responsabile. Valorizzare questa tipologia di vacanza adatta a tutti, adulti e bambini, può essere il volano dell’economia dei Parchi e delle Aree Protette italiane. Ci auguriamo quindi che altri Direttori seguano la strada intrapresa dal Parco Nazionale del Pollino e che comprendano l’importanza di valorizzare il patrimonio inestimabile a nostra disposizione, ancora non abbastanza conosciuto”.