Le migliori esperienze del turismo ambientale raccontate dai protagonisti

Tutto il meglio del turismo sostenibile e le proposte ecologiche più innovative per un’impresa che valorizza il patrimonio paesaggistico e culturale italiano.

Dalla ormai ventennale esperienza degli agriturismo in Toscana al più innovativo tour operator per gli amanti delle due ruote, dai festival artistici e culturali alle proposte specifiche per gli amanti dei fondali marini, dai soggiorni della legalità al turismo speleologico, fino alle esperienze più originali come il volo su un cavo d’acciaio sospeso tra le vette di due paesi lucani a 1.400 metri da terra per un’avventura indimenticabile sospesi nel cielo.

Queste e tante altre sono state le esperienze descritte oggi a Campobasso nel corso di un convegno organizzato da Legambiente e Vivilitalia dal titolo: “Turismo + ambiente + territorio = Italia, le migliori esperienze di turismo ambientale raccontate dai protagonisti”.

“Con questo primo convegno nazionale – ha dichiarato Sebastiano Venneri, in veste di presidente di Vivilitalia e vicepresidente di Legambiente – abbiamo voluto mostrare le tante buone pratiche che amministratori, imprenditori e amanti dell’ambiente sono riusciti a portare al successo molto spesso grazie esclusivamente alla loro passione e al loro impegno personale. Tante storie che raccontano aspetti forse meno noti del Belpaese ma fortemente innovativi e capaci di rappresentare un modello, moderno e sostenibile, per la crescita e lo sviluppo dell’intero Paese”.

Secondo un recente sondaggio Ispo, cresce infatti anche in Italia la richiesta di turismo green e responsabile. L’83% dei cittadini ritiene ‘importante’ o ‘molto importante’ l’ecocompatibilità del luogo di vacanza (oltre il 90% tra i 45-54enni e tra i laureati), e sceglie di spendere qualcosa in più (58%) e di rinunciare anche a qualche comodità pur di trascorrere il proprio tempo libero in modo ecosostenibile (68%). Per la propria vacanza ideale, inoltre, 6 italiani su 10, chiedono un ambiente non inquinato, mare pulito, natura incontaminata, segnalando una progressivo cambiamento rispetto alle storiche richieste di servizi ricettivi o presenza di discoteche.

LEgambiente e vivilitalia per il turismo ambientale

Tra le esperienze più significative raccontate oggi a Campobasso:

Girolibero, un’idea imprenditoriale divenuta caso di successo grazie alla passione per la bici e ai servizi offerti ai viaggiatori. Un piccolo tour operator che dalla provincia veneta ha conquistato il mondo delle due ruote e che organizza tutti i servizi (trasferimenti logistici, pernottamenti e tappe) per il cicloturista al quale non resta che pedalare e godersi il paesaggio;

– il turismo subacqueo nell’Area Marina Protetta di Portofino: come rilanciare un turismo soft in un’area marina protetta ricca di storia, arte e bellezze naturali accompagnando il turista su fondali spettacolari. Un turismo di nicchia che con 70.000 immersioni all’anno e un fatturato di 12 milioni di euro, assegna all’area marina protetta di Portofino il primato nazionale per questo tipo di turismo;

FestambienteSud e il turismo dei festival. Oltre la Notte della Taranta. La Puglia da tempo ha puntato sui festival come occasione di rilancio turistico del proprio territorio. Quello di FestambienteSud è un appuntamento che in 7 anni ha portato a Monte Sant’Angelo, sul Gargano, più di 300.000 persone. Oltre 40.000 sono state le presenze nel 2011 e più di 300 gli artisti provenienti da ogni parte del mondo che hanno animato i teatri, le vie e le piazze del paese con concerti, conferenze, presentazioni e spettacoli teatrali;

Il volo dell’angelo: un cavo d’acciaio sospeso tra le vette di due paesi lucani permette di vivere un’esperienza unica nel suo genere. Percorre 1.400 metri in tutta sicurezza, raggiungere i 120 km/h e vivere un’esperienza indimenticabile sospesi nel cielo;

gli agriturismi in Toscana: un’esperienza di successo nata una ventina d’anni fa che ha fatto della Maremma toscana la capitale degli agriturismi italiani. Rimodellare un territorio, valorizzarne le sue produzioni tipiche grazie a un’ospitalità che riesce a coniugare i grandi numeri del turismo balneare con i paesaggi delle colline toscane;

il Turismo speleologico: le grotte di Frasassi. Un patrimonio naturale unico nel suo genere, una meraviglia della geologia che registra oltre 300.000 presenze ogni anno e che sta rinnovando la propria offerta e la propria identità puntando alla sostenibilità ambientale ed energetica del sito e del territorio circostante. A Genga. il più piccolo paesino delle Marche, un polo d’attrazione di turismo ambientale fra i più significativi del Paese;

Torre Guaceto: il festival Naturalia. Un’esperienza di narrazione dei luoghi guidati dalla musica, la danza, le arti che si fondono durante l’ultima luna di agosto che si riflette sul mare, con il profilo della riserva. Un altro modo per tutelare un territorio, promuoverlo e sviluppare un modello integrato a tutela dei beni ambientali, culturali e sviluppo del turismo;

Addio Pizzo e Il G(i)usto di VIaggiare di Libera: realtà diverse che propongono occasioni per conoscere i luoghi, le persone e le produzioni, non solo al sud, che hanno fatto della legalità, della giustizia sociale e della lotta alla mafia un’occasione di riscatto e valorizzazione di territori, persone e saperi.

Guarda sul nuovo catale Youtube di Vivilitalia tutti gli interventi del Convegno…di seguito un breve assaggio.

Luca De Carlo – Sindaco di Calalzo

Emanuele Barbetta – Sindaco di Sant’Elena